Ciao care!
Sempre di creatività si tratta. Provate a cercare su internet o you tube come si fa a fare un sapone, uno shampoo, un cosmetico qualunque in casa e vi si aprirà un mondo nuovo!
Non potevo resistere!

Ieri ho realizzato il mio primo mascara in casa, con pochissime cose: burro di albicocca, cere, olio d imandorle, un po’ di lecitina, gel di aloe… e ovviamente un bel po’ di nero!
Sui vari forum si trova di tutto e di più, e non avevo voglia di comprare altro materiale così mi sono “adattata” con quello che avevo già nello scatolone, ho provato la consistenza fino a che non è venuta come dicevo io. (con 2 passate si vede meglio).

Che ne dite del risultato?
Fatemi scrivere per bene la ricetta e tornate a controllare questo post! ^___^
EDIT: Ricetta in fondo all’articolo.
RICETTA
(le dosi si intendono per 100g di prodotto)
Gel di Aloe…………………………………………. 45,0 g
Cera carnauba……………………………………. 3,0 g
Cera candelilla……………………………………. 3,0 g
Cera d’api…………………………………………… 3,0 g
Olio di ricino………………………………………. 12,0 g
Olio di mandorle dolci………………………….. 10,0 g
Burro di albicocca……………………………….. 12,0 g
Lecitina……………………………………………… 4,0 g
Pigmento nero…………………………………….. 5,5 g
Ac. citrico q.b.
Conservante (Na/K)…………………………….. 2,5 g
Come si fa:
Ricordate di fare tutto a caldo.
Fate sciogliere le cere (bagno maria, microonde o come vi pare), aggiungete gli olii e mescolate.
Aggiungete la lecitina granulare macinata e fatela disperdere ben bene.
Aggiungete il gel di aloe e date una vigorosa mescolata o frullate con l’affarino del cappuccino.
Aggiungete il pigmento, girate girate girate girate.
Acificate opportunamente e aggiungete il conservante (verificate dalla scheda quale sia il pH ottimale di azione del vostro conservante e regolatevi di conseguenza).
Dimenticavo, versate nei contenitori quando è ancora ben caldo.
Se ne avanza un po’, aggiungete del gel di aloe per renderlo bello fluido ed avrete il vostro eyeliner!
Se la provate, fatemi sapere!
p.s. i vari prodotti sono stati acquistati da www.dadalindo.it, www.aroma-zone.com ed in erboristeria.
































Riassunto fiere!
1 dicScusatemi per il ritardo ma ho atteso di terminare anche l’ultima con la speranza di poter mettere altre foto… macchè!
La macchinetta è stata con me tutto il tempo ma non sono riuscita a tirarla fuori neanche un attimo!
Io sono davvero molto contenta di come sono andate le fiere, mi sono stancata come una ciuccia ma ne è valsa la pena. A chi non è mai stato ad una fiera del genere consiglio VIVAMENTE di provare il prima possibile!
Fatemi dire un grazie particolare a chi mi ha ospitato in casa, a chi mi ha offerto la cena, a chi mi ha aspettata a casa, a chi mi ha sopportata quando non ho fatto altro che parlare di perline e di uncinetto, a chi ogni volta mi ha chiesto “come è andata?” per capire se ne vale la pena di stancarsi tanto… SI, ne vale la pena, perchè quando ti dicono “finalmente ci sono riuscita” sai che in quel momento hai incoraggiato qualcuno ad andare avanti, anche se si tratta solo di piccole cose.
Ho fatto un piccolo video… ci ho messo l’audio con la funzioan Audioswap di Youtube ma io sinceramente non sento niente… voi sentite la canzone?
E ciò che non si vede nel video ve lo racconto in queste poche righe, perchè volevo dirvi che oltre i giorni di fiera poi c’è il viaggio e durante il viaggio si incontrano tante persone.
Io ho incontrato:
una bimba malata che dormiva in treno (e il papà sveglio tutta la notte di fronte a lei)
una suocera arrabbiata perchè la nipotina non ha il suo nome,
una ragazza che non può andare a trovare il fidanzato se non è accompagnata da qualcuno di famiglia (se no chissà le malelingue),
una signora simpatica che sembrava in vacanza e invece aveva tutta la sua vita in quella valigia,
una persona che mi ha chiamata terroncella e poi mi ha sorriso,
un cuoco che nel suo locale ha dedicato un mese intero alla cucina tradizionale pugliese,
due sconosciuti che mi hanno accompagnata di corsa in aeroporto (prima che le mogli arrivassero al ristorante),
una ragazza appena laureata che ha tanti sogni da realizzare,
una nonna che diceva “guarda Matteo, il mare”,
un signore anziano che dopo tanti anni si è “liberato” dalla moglie… e andava a casa di una nuova donna che non si è neanche disturbata a prenderlo in stazione,
un gruppo di studentesse che fanno provini su provini per entrare nel mondo dello spettacolo,
… tanti altri che sicuramente non ricordo… e in mezzo a tutti loro c’ero pure io *_*
P.S.
E’ USCITO IL NUMERO 4 DI “CREATTIVA CON PERLINE” NON FATEVELO SCAPPARE PERHCè CI SONO LE COSINE DI NATALEEEEEEEEEEEEE
Alla prossima!!!